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La nascita della Repubblica
La Repubblica in Italia nasce il 2 giugno 1946 quando gli italiani hanno espresso la loro preferenza attraverso un referendum. Per la prima volta votarono anche le donne a testimonianza del fatto che un nuovo corso doveva cominciare dopo la Seconda Guerra Mondiale. Scopri tutte le tappe.
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2 giugno 1946 - Il Referendum
Al Referendum del 2 giugno 1946 partecipò al voto l'89,08% degli aventi diritto: 13 milioni di donne, che per la prima volta fu a suffragio universale, e 12 milioni di uomini. Il 10 giugno 1946 la Corte di cassazione proclamò i risultati: 12.717.923 i favorevoli alla Repubblica contro i 10.719.284 favorevoli alla monarchia. Prendendo atto del risultato durante un Consiglio dei ministri Alcide De Gasperi assunse le funzioni di Capo provvisorio dello Stato; contemporaneamente l'ex re Umberto II lasciò l'Italia. Il 2 giugno 1946 gli italiani elessero i componenti dell'Assemblea Costituente incaricata di redigere la nuova carta costituzionale.

28 giugno 1946 - Enrico De Nicola è capo provvisorio dello Stato
L'Assemblea Costituente elesse a capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola con 396 voti su 501 al primo scrutinio. Il 1 gennaio 1948 diventerà il primo Presidente della Repubblica quando entrerà in vigore la nuova Costituzione Italiana.

1 Gennaio 1948 - La nuova Costituzione italiana entra in vigore
Approvata dall'Assemblea costituente, la Costituzione italiana viene promulgata dal capo provvisorio dello Stato De Nicola il 22 dicembre 1947 ed è immediatamente pubblicata in un'edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale (la numero 298). Il 1 gennaio 1948 la Costituzione italiana entra in vigore.
Chi siamo

Agire è un gruppo civico presente in Consiglio Comunale a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova. Siamo orientati all'impegno politico consapevoli che il civismo è l'unica via per uscire dalla crisi della politica. Ci ispiriamo ai valori della trasparenza, la custodia dell'ambiente, un processo decisionale condiviso con i concittadini. Ci impegniamo ogni giorno per il bene di tutta la comunità.